"D'altronde eravamo molto stanchi: martedì abbiamo giocato contro la squadra con il brand più forte al mondo".
Adriano Galliani, domenica 13 marzo, Sky Calcio Show
14.3.05
11.3.05
Per amor di verità
A me questa lettera di Vialli alla Gazzetta convince poco. Cerca di difendersi, proteggendo anche la Juve, Agricola e i suoi compagni. Ma con qualche contraddizione.
O si dice: "Desidero solo esprimere la mia stima al Dr. Riccardo Agricola, che conosco come professionista serio e responsabile".
Oppure: "Respingo con fermezza l’accusa di avere consapevolmente assunto sostanze proibite", lasciando intendere che, "vabbé, qualche cosa posso pur averla presa, ma non dite che è colpa mia".
Mi chiedo, poi, come un calciatore (che credo non essere laureato in medicina) possa sostenere senza alcun dubbio che le flebo che gli facevano alla fine del primo tempo erano certamente pulite.
O si dice: "Desidero solo esprimere la mia stima al Dr. Riccardo Agricola, che conosco come professionista serio e responsabile".
Oppure: "Respingo con fermezza l’accusa di avere consapevolmente assunto sostanze proibite", lasciando intendere che, "vabbé, qualche cosa posso pur averla presa, ma non dite che è colpa mia".
Mi chiedo, poi, come un calciatore (che credo non essere laureato in medicina) possa sostenere senza alcun dubbio che le flebo che gli facevano alla fine del primo tempo erano certamente pulite.
9.3.05
E bravo Mourinho
Giù il cappello di fronte al Chelsea di Mourinho. Ieri dopo i primi trenta sencondi delle partite, indeciso se gufare il Milan o tifare il Barcellona, ho optato per la seconda scelta affascinato (soprattutto) dai colpi di Ronaldinho e dal gioco del club londinese. Mi è andata bene: 6 gol (e che gol) e una gran partita di tutte e due le squadre. Alla fine ha vinto quella più organizzata in fase difensiva. Non penso, però, che l'allenatore portoghese curi solo questa fase di gioco (qualcuno lo ha paragonato superficialmente a Capello). A differenza del tecnico friulano (che al di là delle antipatie personali è un buon allenatore) Mourinho cura nei minimi particolari anche la fase offensiva che pur senza nomi di primissimo piano (ieri c'erano Duff, Gudjohnsen e Kezman) è sempre pericolosa. Proprio un grande allenatore, tra i migliori al mondo.
P.s.: Confermo i miei giudizi sul Barcellona:
1- Grande squadra, grandissimi giocatori, ottima organizzazione di gioco (ma solo quando è in possesso di palla).
2- Non è una gran scoperta ma Ronaldinho è un fenomeno e, tutto sommato, non mi dispiace la sua posizione in campo, defilato sulla sinistra.
3- Gerard è piuttosto scarso e non è in grado di fare il centrocampista a protezione della difesa (vedi Beckham o Guti nel Real).
4- Di attaccanti bravi come Eto'o se ne trovano abbastanza.
P.s.: Confermo i miei giudizi sul Barcellona:
1- Grande squadra, grandissimi giocatori, ottima organizzazione di gioco (ma solo quando è in possesso di palla).
2- Non è una gran scoperta ma Ronaldinho è un fenomeno e, tutto sommato, non mi dispiace la sua posizione in campo, defilato sulla sinistra.
3- Gerard è piuttosto scarso e non è in grado di fare il centrocampista a protezione della difesa (vedi Beckham o Guti nel Real).
4- Di attaccanti bravi come Eto'o se ne trovano abbastanza.
8.3.05
Egoismi
Per la prima volta dopo molti anni mi avvicino a un'edicola e non inorridisco di fronte a un titolo della stampa romana (?). Che in blocco ha lanciato una campagna in favore del ritorno di Zeman alla Roma. Era ora. Non tanto per le battaglie (sono piuttosto pessimista) quanto per il gioco.
P.s.: Se poi rimane al Lecce va bene uguale. L'importante è che lui continui ad allenare in serie A e io possa vederlo (quasi) tutte le domeniche.
7.3.05
Sperem
Dopo la batosta di sabato sera (se è stato scandaloso l'arbitraggio, che dire allora della "caccia all'uomo" dei romanisti durante il primo tempo?) domenica mattina vado in edicola.
Io: Vorrei Repubblica, per favore.
Edicolante: Mi dispiace è finita.
Io: Quali giornali sono rimasti?
Edicolante: Solo il Giornale, Libero, il Tempo e il Secolo d'Italia.
Io: Grazie, arrivederci.
Io: Vorrei Repubblica, per favore.
Edicolante: Mi dispiace è finita.
Io: Quali giornali sono rimasti?
Edicolante: Solo il Giornale, Libero, il Tempo e il Secolo d'Italia.
Io: Grazie, arrivederci.
4.3.05
Coraggio in ritardo
Leggo su L'espresso in edicola un'intervista coraggiosa (per l'intervistato) a Gigi Simoni. Ce n'é per tutti: Juventus (doping), Gea, scommettitori clandestini, amministratori fasulli e chi più ne ha più ne metta. Giusto. Anzi: giustissimo. Solo che avrei preferito questo "coraggio" quando ancora allenava e soprattutto prima che venisse sostituito da un tecnico marchiato Gea.
3.3.05
O capitano, mio ex capitano
Qualche minuto fa ho ricevuto una telefonata di M. Riassumendo è andata così.
M.: "Pure lui si è cadidato con Forza Italia, leggi a pagina 23 di Repubblica".
Io: "Vabbè, tanto non è molto amato dai tifosi, spero prenda pochi voti".
M.: "Speriamo. Ti saluto, buon lavoro".
Io: "Ciao".
Attacco e mi precipito sulla copia de La Repubblica che abbiamo in ufficio. E leggo a pagina 23: "Giuseppe Giannini, ex capitano della Roma, che giocò anche in nazionale, sarà tra i candidati di Forza Italia alle regionali del Lazio".
Un tuffo al cuore. Il mio primo capitano che mi tradisce col Biscione. Come un bambino mi domando: meglio alla Lazio o in Forza Italia? Non so rispondere.
2.3.05
Sensazioni
Spero domenica di non essere tra quelli del "lo avevo detto". Ma facendo un giro sulle cosiddette radio romane si ha la sensazione (come da qualche stagione a questa parte) che il prossimo Roma - Juventus non sarà un match come gli altri. I vari totem dell'etere - in eterno conflitto su chi debba essere il vero capopopolo dei romanisti, leggere qui al punto 6 - stanno fomentando i loro ascoltatori con frasi del tipo: "Se ci saranno scontri, non saremo noi a volerli ma Moggi, Galliani e Giraudo che ci hanno rubato scudetti su scudetti". Ripeto: spero che sabato non succeda nulla di grave. Ma la sensazione non è certo quella.
1.3.05
Lobby sintetiche
Pare che il mercato dell'erba sintetica, dopo anni di calcio a 5, si stia preparando al grande passo. E, a quanto mi risulta, i fili li sta muovendo Pirelli che avrebbe intenzione di sostituire il granulato ricavato dai pneumatici riciclati con cui si fa la base dei campi artificiali, con un suo prodotto "ecocompatibile". In realtà di ecompatibile c'è poco perché sarebbe a base di plastica vergine, quindi petrolio.
Per capire quale sia il mercato potenziale di questa riconversione basta considerare che solo i campi di calcio nel settore dilettanti sono circa 10mila.
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