16.1.07

1995, circa

http://wwwimage.cbs.com/daytime/bb/star_images/actors/dt_bb_act_large_dconley.jpg

E' morta Darlene Conley, la Sally Spectra di Beautiful. Telenovela che un tempo, tornato da scuola, vedevo insieme a nonna. Che tempi...

In ritardo

Che diamine, mi sono perso il terzo compleanno di questo posto. Auguri.

Basta parlare di blog

Qualche considerazione su questa piccola (?) polemica nata attorno a un post di Alessandro.

- Ritenere male assoluto Microsoft e i giornalisti non sempre critici (io sono un felice utente Mac, per chiarire) è una deriva demagocica che mi preoccupa per la crescita (non quantitativa) della blogosfera italiana (vedi il pur bravo Beppe Grillo).

- La voglia di argomentare le proprie posizioni è sempre minore e si sceglie l'ironia (e in alcuni casi l'insulto) per spiegare (?) le proprie idee.

- Il blog non è solo un diario personale. Chi scrive (e chi ha, meritatamente, successo di lettori) non può non avvertire un minimo di senso di responsabilità. Un diario personale "classico" non è pensato per mischiarsi in un discorso più generale fatto di più voci.

- Pontificare è un peccato che i blogger non dovrebbero (possono) commettere.


- Per difendere la faziosità di un blog, molto spesso si dice: "E allora, i giornali?". Ma chi l'ha detto che sono in competizione?

- I blogger dovrebbero pensare che nel loro lavoro cedono a dei compromessi e spesso non possono fare come vorrebbero il proprio dovere. Anche il giornalismo è un lavoro.

- Per dirsi comunicatore bisogna farlo di mestiere. Altrimenti non vale.

- Chi critica alcuni difetti dei blog (e i loro tenutari) è visto come un dinosauro che non sa un cavolo di comunicazione. Sempre.

- Mi piacerebbe che alcuni blogger si facessero un'idea sul campo, non dietro a un computer (non è solo il caso dell'iPhone).

- Le posizioni ideologiche non aiutano.

- In ogni caso si parla sempre di piccole cose (almeno per ora), che riguardno poche centinaia di persone (se va bene). Spesso ho il timore, come dice Suzukimaruti, che i blog siano una minoranza, completamente fuori sintonia col mondo reale. Peccato.

- In conclusione propongo ai blogger di successo (non a me stesso, quindi...) di smetterla di parlare di blog. Si passi esclusivamente - come spesso accade - ai contenuti e, per un po', si dimentichi la scatola. Come i giornali che parlano di giornali annoiano, i blog che parlano di blog non appassionano.

15.1.07

Grissom's speaking

http://img.coxnewsweb.com/B/03/38/01/image_2201383.jpg

Stavo rimettendo a posto le scartoffie del Ces di Las Vegas, quando ho recuperato un'intervista di Usa Today (a firma di Jefferson Graham ed Edward Baig) a Leslie Moonvies, Ceo della Cbs (nella foto). Si parla di tv sul telefonino. Ecco, mentre i nostri venditori sono senza dubbi e non ammettono esperimenti perché le prove sono state già fatte e il successo sarà sicuro, fa piacere che c'è qualcuno con qualche dubbio in più e accetta la sfida. Non ancora vinta.

"Like everything else, it's a brave new world. I'm anxious to see what CBS content people will want to watch on the cell phone. Will they sit somewhere and watch a one-hour episode of "CSI?" I kind of doubt it, unless they're on a train somewhere. But if you go to a grocery store in the middle of a football game, and you're standing on line - maybe you'll watch the game. These are all experiments. We're not even sure what will work. We have our toe in the water all over the place. For us, it's very exciting to see what will work and not work".

Sciovinismi on-line

Vedo che Repubblica oggi compie dieci anni (auguri). E' nato quindi nel 1997. Galileo c'era già.

14.1.07

1.934.333.73 di lire

Proprio oggi pomeriggio, mentre bestemmiavo per il pareggio della Roma, dicevo che il mio prossimo cellulare sarebbe stato l'iPhone (nonostante le mie perplessità che più o meno sono queste). Poi ho visto quale sarà il prezzo in Europa, secondo Amazon Germania. E non è detto che io dia seguito alle mie intenzioni pomeridiane. Qualche minuto fa, inoltre, Alessandro mi ha segnalato le sue idee sulla poca neutrality di grandi e piccoli blogger nostrani sulle questioni di Apple. Concordo. E aggiungo: la faziosità spropositata e la demagogia che si sta impadronendo di tutti diaristi più importanti, da Grillo in giù, manterrà ancora per molto in Italia il blog un fenomeno di nicchia e poco credibile. Ma, si sa, spararla grossa e avercela con il più forte fa proseliti. Se poi si aggiunge anche qualche bordata ai giornalisti colpevoli di presunta incompetenza (a fronte di 24 ore al giorno seduti al computer a sparar sentenze senza conoscere bene quello di cui si parla) il piatto è pronto. Striscia la Notizia docet.

11.1.07

E' bello, troppo bello, ma...

Mentre Antonio se la spassa a San Francisco, apprendo dallo stesso Dini che sull'iPhone (o come cavolo si chiamerà vista la lite in corso fra Cisco e Apple) non si potrà installare alcuna applicazione Voip. Peccato. Altro difetto: la batteria. Che in conversazione dura cinque ore. Poco. Troppo poco.

9.1.07

iBet


Dunque alla fine lo ha presentato. E mentre mi trovo qui, li' Jobs lancia un lettore di tutto che sa anche telefonare. Io sul suo successo ho avuto sempre qualche dubbio. Ora che lo vedo dico che senz'altro e' un bel prodotto, ma quanti americani ed europei saranno disposti a spendere tante centinaia di euro per un prodotto del genere? Secondo me pochi. Io, forse, saro' fra quelli.

5.1.07

C'è un panda al telefono

Ieri sera, verso le 21 eravamo a casa. Squilla il telefono. Era Cristiana del Wwf che voleva parlare con Letizia. Motivo? Raccontarle l'associazione per cui lavora. E poi chiederci dei soldi. In pratica come Telecom e simili.

Come Ricambi comanda

Con notevole ritardo rilancio il gioco di Ricambi Riciclati.

- "Non ti avvicinare, bastardo figlio di puttana! Ti ammazzo. Giuro che ti ammazzo."
- Ansimava con gli occhi sgranati.
- Poi sembrò focalizzare dove si trovava: la bandiera con la svastica sul muro, quello psicopatico tutto tatuato che la voleva uccidere.
- "Nazista del cazzo, sei morto!"
- E gli sparò.
[Niccolò Ammaniti, Come dio comanda]

Giro la questione a Free Lance, Alessandro Longo e Beppe Caravita.