28.9.04

Saggezza

Ogni volta che sento parlare Valdano, mi spiace che un personaggio del genere non sia venuto a giocare (o a lavorare) in Italia.

Oggi su Repubblica parlando dell'episodio di Udinese - Brescia:

"E' l'ennesimo episodio da mettere in relazione con l'enorme pressione che c'è sui calciatori. Fare della vittoria una questione di vita o di morte produce slealtà professionale: si segna con l'avversario a terra, si chiede l'ammonizione per un collega, si ricorre al doping. Il giocatore finisce per confondere il sostanziale con il secondario. Siamo tutti responsabili di aver creato un sistema dove la sconfitta è una catastrofe".

27.9.04

Calciofili e no

Dopo un venerdì e un sabato passati insieme a persone vere salutando una straordinaria fuoriclasse che mal sopportava il calcio e che ha appeso gli scarpini al chiodo troppo presto, mi sono tuffato in una domenica pomeriggio a tutto football.

Alcune considerazioni:

- L'Inter non può continuare a giocare con Veron in queste condizioni da ex calciatore: passeggia per il campo, senza mai esser incisivo e causando delle voragini.

- La tranquillità con cui gioca il Milan anche se sotto di un gol e con un uomo in meno mi innervosisce. E, penso, spazientisca anche gli avversari.

- Mannini del Brescia è un idiota.

- Veder giocare il Lecce del Boemo dovrebbe esser prescritto ai depressi cronici.

- Mondonico non solo non mangia il panettone, ma difficilmente arriva a novembre.

- La Sampdoria, il Chievo e il Parma sono proprio delle belle squadre, soprattutto ben organizzate.

23.9.04

Retrocessione in vista

Certo, far giocare un calciatore con un passaporto falso è grave, ma 57 punti sono proprio tanti.

Russian second division side Sodovik are facing relegation after being deducted a record 57 points for fielding an ineligible player.

Impressioni

La sensazione è che il campionato in corso sia molto diverso da quello passato, in cui tre squadre ammazzarono il torneo dopo poche giornate. Le troppe partite, probabilmente, penalizzeranno più chi è impegnato nelle coppe (e ha più giocatori), e non chi ha le rose corte. Che, peraltro, in alcuni casi (Fiorentina, Cagliari, Palermo, Lecce, Messina e così via) sono davvero di buona qualità.

22.9.04

Strane sentenze

Paradossalmente la decisione della Uefa di far giocare alla Roma le prossime due partite di Champions League a porte chiuse sfavorisce Real Madrid e Bayer Leverkusen che non potranno portare tifosi al loro seguito. Giustizia è fatta?

21.9.04

Bye mister Clough

Per chi non ha mai amato il Liverpool è stata una vera leggenda. C'mon Nottingham.

20.9.04

Andiamoci piano

Leggendo i quotidiani (non sportivi) di oggi, apprendo che la Juventus ha già vinto il campionato con 36 giornate di anticipo. Complimenti. Ma non sono dello stesso avviso. Capello, come al solito, si è fatto comprare alcuni dei migliori giocatori sul mercato, i quali hanno completato una rosa di per sé gia buona.

Basterà? Non lo so: il problema della Juve (rispetto a Inter e Milan) è una panchina troppo corta con pochi ricambi all'altezza dei titolari. Iniziare una stagione così dura con soli tre attaccanti all'altezza degli obiettivi (con tutto il rispetto per Zalayeta) è un po' poco. Anche a centrocampo poche riserve di qualità (ma perché dare via Maresca?). In difesa e in porta, invece, molte alternative e di notevole spessore.

Se, come dice mia zia, gli scudetti li vince chi subisce meno gol (gli ultimi campionati, però, non dicono questo), la Juve avrà ottime chance di vittoria, altrimenti, in una stagione con così tante partite qualche 0-0 di troppo potrebbe essere fatale.

Critiche di genere

Sabato avevo invitato i nonni a pranzo. Salgo in macchina per andarli a prendere (ormai non ce la fanno più a venire da soli) e accendo la radio.

E poi lo sappiamo tutti che Frisk è gay.

Che civiltà, penso. Spengo la (becera) radio romana e decido che nel week-end calcistico vedrò solo tv, possibilmente nazionale. Così, ieri sera dopo il posticipo mi sintonizzo su Rai Due, Domenica Sportiva, dove lo stallone italiano, sciupafemmine Flavio Briatore commenta la vicenda dell'Olimpico.

Certo che Frisk si è comportato come una signorina non tornando in campo.

Da oggi vedrò solo France 2, anche se non capisco un'acca di francese. E forse è meglio.

17.9.04

Totti contro tutti

Che aria serena si respira per Roma.

Allo stadio Olimpico, alla fine di ogni partita vinta, lo speaker ufficiale della società, Carlo Zampa, grida "Roma ha vinto!". Non "la Roma ha vinto", ma "Roma" ha vinto. E' il grido del generale ispanico Russel Crowe, il gladiatore di Ridley Scott. E' il saluto che ricorda che lo stadio è un'arena, i giocatori i suoi gladiatori, la supremazia un affare non più sportivo e neppure di campanile. Ma di "romanità". E' un grumo di appartenenza che ha nella partita di pallone e nel calcio un pretesto.

Update delle 17 e 30. Fino a qualche minuto fa non riuscivo a capire perché solo in Italia avvenissero fatti come quelli dell'altra sera all'Olimpico. Poi ho trovato la risposta: la nostra classe dirigente.

16.9.04

L'accendiamo

Non ci sarebbe nulla da ridere, ma a me un sorriso l'ha strappato.

(via dagospia)