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Dopo il matrimonio, il meritato viaggio di nozze. Questo posto si trasferisce per tre settimane un po' più al nord. Precisamente in Groenlandia e in Islanda.
Mi sposo. Con la più bellissima, intelligentissima, fighissima, simpaticissima, dolcissima donnissima che la natura potesse pensare.
A me, questo tutto parlare di come sta giocando Totti, ricorda le vicende di Paolo Rossi nell'82 e di Baggio nel '94. Visto come è andata a finire auguro al Pupone di fare la stessa fine.
A me le dirette di Repubblica piacciono. Ci sono giorni che ci passo un bel po' di tempo per rimanere aggiornato su fatti importanti (elezioni, per esempio). E' infatti proprio questo che le caratterizza: aggiornamenti in tempo reale su temi di di grande rilievo, nazionale e internazionale. Però mi sembra che ora si esageri e per ogni evento si metta su una diretta. E non sempre con notizie fondamentali:I candidati potranno consultare il dizionario di italiano ma non potranno uscire prima di tre ore dalla dettatura del tema.
Grazie a Telecom Italia che ieri e oggi mi ha tagliato fuori da Internet, questo post arriva con un giorno di ritardo. Avrei voluto scrivere che tra una settimana mi sposo e che cinque anni fa esatti accadeva questo.

Oggi ho seguito questo workshop. Alcune cose interessanti, altre già risapute (ma non era un evento stampa). Mauro ha ben coordinato i lavori. Un po' di notazioni:- Tutte le aziende coinvolte mi sembra abbiano capito lo spirito dei blog. Ragionano e condividono informazioni con i clienti/persone da pari a pari e non come chi si degna di spiegare qualcosa in tono amichevole con gente buona solo a comprare.- Nonostante questo, sarebbe bello che Samsung decidesse di aprire i commenti.- Il blog aziendale può essere anche "comodo". Sun, per esempio, l'ha usato per comunicare ai propri dipendenti del taglio del personale.- Sono d'accordo con coloro che hanno detto che il blog crea valore per un'azienda, insomma una sorta di certificazione. E non bisogna stare a pensare quanti soldi porta. Anche perché come ha sostenuto Phipps: "Chi cerca di dar valore a tutto, non sa cosa sia il valore".- Interessante cosa ha detto l'editore Alberto Castelvecchi: "Il blog mette a nudo un'azienda e mostra la sua vera natura".
Da sempre il Time è uno dei newsmagazine stranieri che preferisco. Da oggi un po' meno.
Visto che nessuno lo dice (almeno quelli che leggo), volevo sottolineare che dopo cinque giorni di mondiale, 14 partite e quasi 1.300 minuti giocati ancora non è stato assegnato un calcio di rigore. Non vuol dire nulla, ma mi sa che è un record.
Update delle 16.26: alla 15/a partita hanno dato il primo penalty. Tiro di Villa e gol. 3 a 0 per la Spagna.
L'impressione che mi ha dato ieri l'Italia è stata buona (non ottima). Se bisogna giocare a tre a centrocampo, meglio Perrotta (che tra l'altro dà un'opportunità di lancio in più a Totti) di Camoranesi. E De Rossi è molto più forte di Gattuso, anche sano. In difesa, inguardabile Zaccardo (non sarebbe meglio Oddo?) ma tanto ora torna Zambrotta. Il dubbio adesso è per l'attacco. A me Iaquinta (anche se in generale non mi entusiasma) è piaciuto più di Gilardino. Ieri alla tv dicevano che l'udinese ha fatto bene perché aveva grossi spazi, visto che il Ghana doveva rimontare. Bene: gli Stati Uniti dovranno vincere contro di noi se vogliono qualificarsi. E Iaquinta messo alla Del Vecchio dello scudetto romanista, un po' attaccante un po' centrocampista, con Totti qualche metro più avanti non mi dispiacerebbe.
Tra mezzora iniziano i mondiali. Quest'anno, meno di altre volte, sono eccitato. E non sono il solo. Andando da Galileo (viale Marconi) a viale Manzoni ho visto una sola bandiera italiana appesa al balcone.