L'unica cosa certa che emerge dalla crisi di governo è che se si dovesse andare subito al voto (senza cambiare le legge elettorale) dopo Occhetto, D'Alema e Rutelli, Veltroni sarebbe l'ennesima vittima politica di Berlusconi.
p.s.: mitica la Beringuer ieri al Tg3. Dando la linea, prima del voto di fiducia, alla Venditti a Palazzo Madama le ha chiesto: "Mariella, ci confermi le notizie negative?".
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25.1.08
26.2.07
Autolesionismo continua

Va a finire che la colpa di tutto il casino che è successo al governo è degli Usa, del papa e di Andreotti e non di quei simpaticoni del DTR (De Gregorio-Turigliatto-Rossi). Ma perché non si può semplicemente dire che è stata candidata gente incapace di prendersi la responsabilità di governare e ancora dell'idea che esiste un solo modo di fare politica, e cioè quella di occupare il liceo?
25.2.07
Domande
Poiché Franco (o Francesco?) Marini da presidente del Senato non può votare a Palazzo Madama, come mai nessuno dice che se si fosse eletto Andreotti al suo posto, l'Unione avrebbe un voto in più?
23.2.07
No base
D'Alema, lo sai che quelli si attaccano a tutto pur di sfiduciare te e il tuo Governo. Attento alle parole che usi. Ti consiglio fondamenta, anziché base. Hai visto mai che pensano a Vicenza...
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crisi di Governo,
Massimo D'Alema
22.2.07
A mente fredda (mica tanto)
Al contrario di chi pensa che sia colpa di Andreotti e Pininfarina, mi pare evidente che per l'ennesima volta il centrosinistra è in difficolta (per usare un eufemismo) per colpa di gente come Bertinotti, Di Pietro, Diliberto e Pecoraro Scanio che continuano a candidare alle elezioni persone (Rossi, Turigliatto e De Gregorio) impresentabili. E soprattutto inaffidabili.
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