9.4.04

Applausi

Sarebbe stato più bello se anche Mondadori avesse devoluto i soldi del suo incasso. Ma "business is business".

Le Roi

Come al solito, grande qualità in calcioblog.

8.4.04

Ma Totti gioca nel Depor

Idea rubata a Football Art.

Troppo facile

Troppo facile criticare un giocatore, soprattutto dopo una partita disastrosa di tutta la squadra.

Troppo facile sostenere che a 36 anni è ancora uno dei migliori solo perché accanto ha un mostro sacro come Nesta.

Troppo facile dire che in una partita decisiva di un campionato del mondo si è fatto anticipare di testa da un piccoletto come Ahn quando la sua carriera è stata piena di successi.

Troppo facile pensare ora che nonostante sia stato un fenomeno (senza ironia) lo ha aiutato il fatto di essere figlio d'arte.

Ok, tutto troppo facile: ma se Maldini è quello visto negli ultimi mesi perché dovremmo pregarlo di venire agli Europei?

6.4.04

Pensieri Mancini

Con chi ce l'ha il mister dell'Inter Alberto Zaccheroni quando dice: "Io non alleno in Serie A perché ho giocato 500 partite nella massima serie, ma perché ho scalato tutte le categorie, a partire dalla Interregionale."?

5.4.04

Giornalista

"Oggi è il 4 aprile 2004, cioè è lo 04.04.04: non sappiamo se questo significa che Modena-Milan finirà 0-4". (Carlo Pellegatti, Guida al Campionato, Italia 1).

Antonio Dipollina, Schermaglie, La Repubblica di oggi, p. 37

Il calcio in coda

Chiude la celebre rubrica dedicata al calcio di Vittorio Zucconi su Repubblica.it.

2.4.04

I saggi otto orti*

Vi consiglio di non comprare il Corriere della Sera di oggi. O per lo meno di non leggere le pagine sportive. C'è infatti l'ennesima prova di incapacità e incompetenza di Giorgio Tosatti che suggerisce al Trap di ritornare al 4-4-2 e spiega come lo stesso mister della nazionale abbia fatto bene a sostituire, nella recente amichevole con il Portogallo, l'infortunato Di Vaio con il più difensivo Nervo. Basta. Non se ne può più di Tosatti, capace di sparare solo numeri e...

Ma come si fa a dire che non si può giocare con Totti, Vieri e un'altra punta? Scusi Tosatti, ma la Juve come li ha vinti gli ultimi due scudetti? E la Francia che si è aggiudicata il penultimo mondiale e l'europeo del 2000, con quale modulo giocava? Per non parlare del Real o del Milan. Attendo (invano) risposte.

Per concludere: Tosatti è lo stesso personaggio che lo scorso anno si gongolava del fatto che finalmente giustizia era stata fatta: le pragmatiche squadre italiane erano tornate protagoniste in Europa a scapito degli offensivi team spagnoli. Vorrei sapere quest'anno cosa pensa.

*Il titolo di questo post non ha alcun senso. Un po' come gli editoriali di Giorgio Tosatti. È solo l'anagramma del suo nome.

Autoironia (di un tempo)

Tratto da Macchianera.

1.4.04

Tutto previsto (purtroppo)

CON SKY PARTITE SABATO, DOMENICA (MEZZOGIORNO!) E LUNEDI' SERA

Il calcio del futuro è vicinissimo ormai: la tv di Rupert Murdoch, Sky, ha le idee chiare. Si parte già dalla prossima stagione, per arrivare a completare la rivoluzione nel 2005. Ecco come sarà la serie A: si giocheranno due anticipi il sabato (alle 18 e alle 20,30) come adesso, poi la domenica le partite saranno divise in tre orari (una a mezzogiorno o all'una, cinque nel pomeriggio alle 15 e un posticipo alle 20,30) e un posticipo anche il lunedì sera alle 20,30. Si giocherà su tre giorni. Le due grandi novità sono la partita domenicale all'ora di pranzo e il posticipo addirittura al lunedì sera, "come succede d'altronde negli Stati Uniti", ci spiega Giovanni Bruno, direttore sport di Sky.

Insomma, si va verso un campionato di serie A (ma anche di serie B) sempre più spezzatino, sempre più spalmato. Domenica scorsa tutte le partite si sono giocate alle ore 15, ma è stato un caso (i sudamericani dovevano raggiungere le loro nazionali): non succederà più. "Se la domenica tutte le partite si giocassero allo stesso momento, il telespettatore vedrebbe solo quella della propria squadra perdendo tutti i big- match che la settimana calcistica propone. La possibilità di avere più partite nel corso della settimana favorisce un'offerta maggiore", spiega Tullio Camiglieri, direttore comunicazione di Sky.

E i tifosi? Si sa che agli ultrà questo nuovo calcio piace poco o niente, e già l'hanno contestato. Il campionato-spezzatino è osteggiato, così come il decreto: i tifosi stanno studiando un documento unitario e presto faranno sentire la loro voce, sinora inascoltata. Stanno pensando anche ad una marcia (pacifica) come l'anno scorso.

Ma Sky va avanti per la sua strada che deve arrivare a 4 milioni di abbonati: la tv di Murdoch ha ormai il monopolio del calcio criptato, ha tutti i club di serie A e non ha alcuna intenzione di cederne a Gioco Calcio: ma ora vuole fare fruttare davvero l'esclusiva. Ed ecco questo progetto di un nuovo calcio. "Il problema è che in Italia - spiega ancora Camiglieri - i diritti sono pagati in maniera molto salata ma non sono affatto tutelati, le immagini finiscono spesso sugli schermi di tantissime televisioni con un'inflazione che nuoce al settore. Questo mentre Sky spende molto per il diritto all'esclusiva, fermo restando l'aspetto dei diritti in chiaro della Rai. Non si può continuare così, non si possono continuare a vedere 10, 20 telecamere negli stadi...".

Sky chiederà ai club di rispettare l'esclusiva e andrà all'attacco anche della Rai: nel prossimo contratto con la Lega Calcio chiederà l'embargo delle immagini dei gol sino alle ore 20 della domenica: che farà Novantesimo Minuto? Di sicuro Giovanni Bruno sta lavorando ad una Domenica Sportiva, che sarà condotta da Ilaria D'Amico, e partirà già dalla prossima stagione: domenica scorsa sono state fatte le prove generali, "e sono andate benissimo", spiega Bruno. In Rai sono molto preoccupati per il futuro: intanto sta mettendo a punto il programma estivo, dagli Europei di calcio all'Olimpiade passando per il Giro d'Italia. A proposito, al Processo alla tappa dove l'anno scorso c'era "Bisteccone" Galeazzi quest'anno ci sarà Andrea Fusco che già fa Dribbling.

Fulvio Bianchi, Spy Calcio, Repubblica.it