23.1.04

Mi sembra giusto

La comunità gay croata ha scelto l'Inghilterra, nel senso che ai prossimi Campionati Europei di Portogallo, tiferà per la Nazionale di Eriksson contro quella a scacchi biancorossi. Alla base della "ribellione" le dichiarazioni omofobiche del ct della Croazia Otto Baric, che ha definito gli omosessuali "individui anormali" e "pericolosi per la gioventù sana del paese". L'Inghilterra nella prima fase della rassegna continetale è inserita nello stesso girone della Croazia.

"Il nostro selezionatore" ha spiegato dalle colonne del "Sun" il portavoce del gruppo per i diriti delle persone gay Anto Tomic "mostra di avere un'ignoranza che ha davvero poco di comprensibile, chiediamo che la Federcalcio nazionale intervenga e punisca il ct, e per ora ci dichiariamo a favore di una squadra il cui paese è invece da sempre in prima linea per la tutela delle minoranze sessuali".

Rincara la dose Dorino Manzin, presidente di "Iskorak" (letteralmente "Un passo avanti") "Baric dovrebbe vergognarsi, ma non è una novità in una realtà come la nostra in cui il richiamo a forti valori cattolici, o meglio, oscurantisti, è di lunga data. Già in passato un altro tecnico, Miroslav Blazevic, allenatore anche della Dinamo Zagabria, aveva parlato in termini dispregiativi dei gay, incitando i nazionali a fare molto sesso, rigorosamente eterosessuale, ovviamente. Invece queste persone dovrebbero preoccuparsi di far giocare bene la Nazionale, non dei gusti sessuali di calciatori o cittadini".

Notizia presa da Sportal.it

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